IO NON SONO NORMALE
Stanotte ho sognato di essere Gesù. Ho parlato pure in aramaico. Vi racconto:
Ero col mio fidanzato in un paesino piccolino composto da una fila di palazzine vecchie, massimo trifamiliari, cedenti. queste palazzine erano messe a scheiera su un prato, un ampio spazio insomma, e a circa 500 metri davanti le casine c'era un burrone, circondato da alberi e arbusti incoltivati.Noi eravamo li a trovare un amico. Quel giorno si festeggiava una strana ricorrenza.Tempo prima (un decennio) dei soldati (non ricordo la nazionalità) avevano lasciato cadere delle bombe atomiche, che non erano esplose, sotto quel burrone per impedire che il nemico se ne impossessasse. Nello spiazzo allora vi era una lunga tavolata che era rimasta contaminata dalle radiazioni, con una tovaglia lunga e viola, quasi di raso (o seta). Per non dimenticare il fatto avevano lasciato sta tavolata li..Oggi avrebbero buttato tutti quei tavoli nel burrone a significare che avevano deciso di vivere tranquilli e dimenticare l'accaduto.
Mentre si aspettava il momento della cerimonia, un gruppetto di persone discuteva, e uno di loro chiese al gruppo:
"se per salvare la tua vita dovessi uccidere un uomo..lo faresti?"
Non sentii la risposta, tra l'altro per me abbastanza ovvia ( a meno che l'uomo in questione sia uno che amo) ma scene di guerra mi passarono a mente, riflessioni estemporanee sull'uso del terrorismo e sulle motivazioni per le quali si compie..
Una truppa di soldati fece irruzione e ci intimò di restare fermi che eravamo loro prigionieri. Io con voce grossa (normalmente mi sarei nascosta sotto le gambe dello zito..e non per quello che pensate) dissi loro che non lo potevano fare, per l'articolo XXX comma YYY decreto numero ZZZ.. e loro convinti se ne andarono. Stavamo sospirando per il pericolo scampato quando ci accorgemmo che un gruppo numeroso di uomini a cavallo stava venendo verso di noi. Il nostro amico fuggì spaventato e suo moglie prese un coltellaccio e brandendolo disse che non l'avrebbero presa mai. Una moltitudine di donne di diversa età, con indosso delle tuniche la circondò e strinse a se. Dopo un istante il cerchio si allargò. Al centrò resto solo la moglie del mio amico e una bambina dolcissima, capelli neri liscissimi fino alla vita, che aveva il coltellaccio infilato nella pancia (la tunica era macchiata di sangue). Cadde al suolo e la moglie si inginocchiò..come se avesse accettato la sconfitta. Capii che in realtà le donne l'avevano circondata proprio per renderla inoffensiva, ma che una di loro sapeva essere destinata a quella morte, perchè era l'unico modo per far sottomettere lei. Dopo poche frasi capii che in realtà lo scopo era farla convertire a Dio e ne rimasi basita, perplessa, incazzata, frustrata..insomma ero un fuoco. Mi rivolsi al capo della spedizione e gli chiesi, incazzata come una iena se riteneva giusto che un essere innocente fosse sacrificato per far convertire qualcuno. Il capo mi rispose di si, Tranquillamente. Io sempre più incazzata risposi che non era possibile che gente avesse creduto che esisteva un Dio che chiedeva queste cose.. anzi sempre più incazzata urlai che non poteva esserci un Dio, perchè se c'era non avrebbe permesso una cosa del genere..un Dio buono non l'avrebbe fatto.
"Dio tu dove sei adesso, quando un innocente viene uccisa?"
Il capo mi rispose con un sorriso che Dio non era buono, ma anzi seguiva le vie del male. Era evidente la cosa, dal fatto che non intervenisse nei mali del mondo, che aumentavano invece che diminuire.
Retaggi del mio passato cattolico, misti a sentimenti di fede contraddittoria attuale mi fecero torcere le budella. Quanto detto non era per niente digeribile per me che preferivo pensare che un Dio supremo non esistesse piuttosto che pensarlo malvagio.
Mentre eravamo suoi prigionieri e camminavamo verso una villa più in alto, in un sentiero di montagna cercai di dissuaderlo in mille modi sulla assurdità della sua tesi.
"Dio dove cazzo sei adesso che c'è bisogno di te?"
Feci un cammino spirituale mi accorsi perchè alla base della collina non credevo che Dio esistesse, mentre man mano che salivo, andando verso la consapevolezza di una Dio buono, da contrapporre a quell'idea di Dio malvagio.
Arrivammo verso la villa, una villa grande e spaziosa, antica. Li una moltidudine di gente aspettava, non so cosa. Man mano che camminavo sentivo che stavo cambiando, sentivo la gente in maniera diversa, sentivo i loro pensieri e quasi vedevo la loro anima. C'erano buoni e cattivi. Mi spaventai e mi chiesi cosa mi stava succedendo. arrivammo in un grande salone, grandissimo direi, mi guardai confusa attorno. C'era schiamazzo, risate e pianti.. Arrivammo al centro della sala e il capo mi guardò attento come se sapesse, come se si aspettava una mia reazione. Lo guardai e ad alta voce, non urlando ma con voce impostata (che non ho ma mi venne), chiesi:
"Cos'è il male?"
la folla si azzittì di colpo e io continuai, camminando verso e in mezzo al loro e parlando con voce seria, non una mosca volava su di noi.
"Cos'è il bene? Chi è DIO? Chi è il demonio (guardando verso il capo)? Chi è Gesù?"
Mi rivolsi verso una vecchia ingobbita ma con uno sguardo niente niente rassicurante e le chiesi puntandole il dito:
"Chi sei tu?"
Non mi aspettavo che mi dicesse il nome ma che mi rivelasse la sua vera natura dicendomi un nome. l vecchina digrignò i 2 denti che aveva ma non mi rispose.
"Chi sei tu?".. niente non rispondeva..
continuai "Io sono gesù il Nazareno, chi sei tu?" e la vecchina non rispondendo mi ridacchio in faccia dicendo "lo so chi sei"
continuai per 3-4 volte..con voce sempre più grave e seria.. ad un certo punto penso m'incazzai e Urlai: "chi sei tu?" e con un dito puntato verso di lei dissi una frase in aramaico con voce sussurrata ma nel frattempo ad alta voce..(avete presente harry potter quando parla in serpentese?) e la scagliai verso un quadro gigantesco. vi era raffigurato Gesù con gli apostoli, in mezzo ad una moltitudine di gente. La vecchina scivolò col volto insanguinato. E col sangue si formò un nome, proprio sotto ad un uomo del dipinto, che guardava con aria malevola Gesù, ed aveva in mano un sacchettino di monete (non era Giuda).
La gente è attentissima. C'è un bambino, ora Gesù è lui, che non riesce a spegnere le luci e tutti lo prendono in giro, perchè è goffo..e credo anche ritardato. Mi guarda e spegne le luci puntando il dito verso le lampadine e mi dice con voce confusa e con occhioni azzurri "Non sono chretino, io sono Gesù" . Sapevo che era vero..sapevo che era lui il Cristo adesso, ma era anche quel bimbo indifeso. Gli accarezzai la testolina e con voce dolce gli dissi: "ti credo, forza che ce la fai..parla alla gente!"
E nel frattempo guardai il Capo spedizione e mi accorsi che guardava con amore (era il diavolo, ma lo guardava con amore) il bimbo. Si assomigliavano i due, quasi fossero fratelli. Girò gli occhi verso di me e mi sorrise, rivolgendomi uno sguardo come a dire "hai capito?" e si avvicinò verso di me a dirmi una verità sull'universo ma... DRIIIIINNNN
telefono.. non saprò mai cosa.
Kaspar scrive:
Suggerisco un complemento per amplificare il sicuro effetto...Una piccola corda, o qualcosa di simile, che ti stringa un po' le caviglie fra di loro e ti costringa a muoverti con piccoli passettini...
Già mi immagino..in cucina, reggiseno tutto in pizzo che mostra più che servire.. grembiulino e sotto solo un delizioso tanga..caviglie legate in modo da potermi muovere a piccoli passetti (non ci basteranno i piccoli passetti da tappa che naturalmente ho?)..
Arriva il mio fidanzato, che mi guarda perplesso alla porta della cucina. Io mi giro e sorrido
"amor............"
SBAAAAAAAM
precipito clamorosamente a terra dopo aver accennato i primi due passi, ma senza che prima il mio zigomo non abbia incontrato in un amplesso carnale lo spigolo del tavolo.
All'ospedale di tutta corsa (indossando una tuta da lui prestata, giusto per decenza).. il medico che mi salda lo squarcio in viso e il mio fidanzato più tardi in casa che dice " amore ma poi perchè avevi le caviglie legate?"
la mia mente è strana.. ieri ho scaricato 2 film porno (la paziente insaziabile e schoolgirls) e oggi sto scaricando tutta la serie completa di Ransie la strega
adesso sono stracontenta..sapete com'è.. il seminario che ho fatto lo scorso mese.. è andato benissimooo. la prof mi ha messo 30 e lode nella materia!
mi è venuta una strana fissa.. voglio vedere qualche film porno.. ne sto scaricando un paio.. sarà la componente voyeristica che è in me a prevalere in questo periodo..
poi ho pensato che qualche volta mi devo fare trovare in cucina così dal mio ragazzo:

Non ho tutto sto seno lo ammetto..ma direi che non posso lamentarmi..che ne dite?
OK. L'esame è stato rinviato a giorno 17. Ho più tempo per studiare me ne rendo conto.. ma cazzarola io il 15 ho lo scritto di un altro esame..e indovinate che giorno è previsto l'orale? il 17..ma naturalmente! Una cosa tranquilla mai.
Sono tornata ieri pomeriggio e già mi manca.
Bene, si comincia bene devo dire. Ho tante cose da fare e un unico pensiero in testa. Lui. Devo concentrarmi un po', oggi ho esami..e il 15 ne ho un altro..e poi un altro ancora.
Devo ma il pensiero va a ieri mattina. Quando mi ha svegliato senza una parola, mi ha accarezzato senza una parola, mi ha fatto sua senza una parola..e mi ha detto buongiorno dopo che ero venuta, con una voce roca e cavernosa, che forse a molti non piace, ma a me fa venire i brividi..vabbene, era sopra di me, ero appena venuta, me l'ha detto all'orecchio e nel frattempo continuava a muovere i fianchi.. vabbene ok..devo pensare all'esame.. adesso vado..